23.11.10 Auxerre-Milan

il POST di Marco Brucculeri

auxerre-milan

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E' tempo di spostare l'attenzione dalle esaltanti imprese in campionato con il primato in classifica, al difficile turno di Champions League, in Francia contro l'Auxerre.
La classifica ci vede obbligati a fare risultato per consolidare il secondo posto ed evitare possibili sorprese in vista della qualificazione agli ottavi di finale.
Il Milan ripropone la squadra che tanto bene ha fatto nelle ultime partite, Ronaldinho ancora in panchina ed attacco quindi affidato a Robinho ed Ibra, con Seedorf alle spalle.
Centrocampo muscolare, con Gattuso, Ambrosini e Flamini, difesa con la coppia centrale più forte al mondo, formata da Nesta e Thiago Silva, Abate e Zambrotta sulle fasce e Cristian Abbiati tra i pali.
Il primo tempo non regala grandissime emozioni, un costante possesso palla da parte dei rossoneri, non riesce tuttavia a trovare importanti sbocchi offensivi.
Qualche azione dell'Auxerre in velocità ma mai grossissimi pericoli per la nostra porta.
Attorno al 40', grandissima occasione per Rino Gattuso che spara alto da ottima posizione.

Nell'intervallo, guardando il risultato parziale del Real Madrid, vincente per 2 a 0 contro l'Ajax, si ha la speranza di vedere un Milan più deciso nella ripresa, per poter così chiudere definitivamente il discorso qualificazione.

In effetti i rossoneri nella ripresa sembrano più convinti e cercano di mettere pressione ai francesi, limitando anche le loro folate offensive.
Non si vedono comunque grandissime occasioni, fino al 64', quando con un missile terra-aria, l'erede di Marco Van Basten, Zlatan Ibrahimovic, insacca alle spalle del portiere e ci porta in vantaggio.
Ora possiamo amministrare la partita con più tranquillità e, se il risultato non cambia, a qualificazione già ottenuta, possiamo pensare di far rifiatare il nostro svedesone nella partita interna contro l'Ajax.
L'Auxerre infatti sembra non crederci più, diminuisce il pressing e smette di rendersi pericoloso.

Nel finale, dopo l'ingresso di Boateng per Seedorf, c'è spazio anche per l'ingresso del nosrto Gaucho.
Ronaldinho, scaldatosi per tutta la ripresa, trova solo nei cinque minuti finali la possibilità di esprimersi ma lancia un segnale forte a tutti.
Dinho c'è, con un tocco magico di sinistro insacca la rete del due a zero e spegne le tante inutili polemiche settimanali, create peraltro dai giornalisti.

La qualificazione è ottenuta con un turno di anticipo, cosa importantissima per il morale, oltre naturalmente che per la classifica.
La Champions che conta, per noi, tornerà con l'anno nuovo.
A parte la passerella d'onore contro l'Ajax a S. Siro, abbiamo il campionato da tenere ora assolutamente al centro dell'attenzione, per non sprecare quanto di buono fatto finora

 

il PRE di Marco Rizzo

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Nonostante il primo posto e le belle prestazioni, nonostante la voglia di rivincere lo scudetto. Nonostante tutto : si ritorna a casa nostra. Si torna a giocare per il nostro primo obiettivo. Torna la Champions League.
E torna con Auxerre-Milan. Forse la partita più delicata dell’intero girone.

Vincere significherebbe quasi certamente staccare il biglietto per gli ottavi.
Bisogna vincere, quindi.
Tuttavia se si fanno un paio di calcoli, si scopre che nel caso in cui il Real Madrid batta l’Ajax, a noi basterebbero almeno 2 punti in 3 partite.
Ma ripeto, niente calcoli. Andiamo a vincere.

Prima della doppia sfida al Real di Mourinho le nostre certezze erano poche. Anzi, il pessimismo serpeggiava nonostante tutto.
Ma quel secondo tempo della partita a San Siro col Real ha cambiato tutto. È stato il vero momento che ha fatto svoltare la stagione.
Quei 10 minuti in cui abbiamo ribaltato la partita ci hanno dato un’autostima, una carica incredibili.
E poco importa se all’ultimo Leon ha pareggiato.
Noi avevamo già svoltato.
E se mai vinceremo qualcosa, dovremo ringraziare chi ci ha fatto svoltare: il Re d’Europa, Pippo Inzaghi.
Torniamo alla gara.

Non ci sono precedenti tra Milan e Auxerre in Champions League.
Per trovare un Auxerre-Milan bisogna risalire ai 32esimi di finale di Coppa Uefa ’85-‘86:
Auxerre-Milan 3-1. Dura sconfitta, dunque. Poi rimontata a San Siro con un netto 3-0.

Del momento del Milan sappiamo tutto: siamo primi ed in fuga in campionato. Abbiamo quasi tutti a disposizione e grazie alla “cura Allegri” vediamo un Milan che non vedevamo da tempo.

L’Auxerre, pur non essendo ai vertici della Ligue 1 francese si è ripreso dopo un pessimo avvio di campionato ed ora è nono in campionato.
Ma la classifica in Francia è davvero corta. L’Auxerre è si nono con 19 punti, ma la vetta dista solo 5 punti.
Per cui è in piena corsa per i suoi obiettivi.
L’Auxerre tra l’altro arriva da un buon momento di forma. Nonostante nell’ultima sfida abbiano racimolato 1 punto sul campo del non irresistibile Saint Etienne, sono in piena rimonta e arrivano da una buona striscia di risultati.

Veniamo alle possibili scelte dei due allenatori, cosa che davvero ci interessa.

I francesi hanno più di qualche problema di formazione.
Saranno quasi certamente assenti per la gara Langil, Jelen, Hengbart, Licata, Sanogo e con tutta probabilità anche N’Dinga, uscito dopo solo 10 minuti nell’ultima sfida di campionato.
Birsa, invece, è stato fatto riposare Sabato e sarà regolarmente in campo contro il Milan.
Mister Fernandez  dovrebbe schierare quindi un classico 4-2-3-1, con qualche soluzione di ripiego.
La probabile formazione dei francesi:
Sorin; Grichting, Mignot, Coulibaly, Dudka; Berthod , Pedretti; Contout, Birsa, Oliech; Quercia;
All’ultimo potrebbe giocare anche Sammaritano ed il dubbio Quercia-Traore vede favorite il primo.

La nostra formazione è condizionata da qualche problema dell’ultimo minuto.
L’idea di Allegri, infatti, era quello di far tornare Pirlo titolare per la delicata sfida in Francia.
Ma le indicazioni che arrivano dicono che Pirlo partirà per la trasferta ma difficilmente verrà rischiato.
Lo stesso discorso vale anche per Luca Antonini.
La formazione allora viene da se.
In porta agirà Christian Abbiati, decisivo contro la Fiorentina.
La difesa a 4 sarà formata da Abate a destra, con Nesta e Thiago Silva centrali e Zambrotta a sinistra.
L’unico dubbio in questo senso è rappresentato dal terzino destro. L’Auxerre,infatti, agisce molto sulle fasce. Allegri potrebbe preferire Bonera per arginare la minaccia.
Il giovane campano parte però favorito per una maglia da titolare.
A centrocampo è confermato il blocco di mediani: Gattuso-Ambrosini-Flamini.
Sulla trequarti agirà Clarence Seedorf e davanti ci sarà Robinho a fare da spalla all’indispensabile Ibrahimovic.
Ronaldinho, dunque ancora fuori. Spero che Allegri sappia quello che sta facendo.

Ad arbitrare la sfida sarà lo sloveno Damir Skomina . La quaterna arbitrale è completata da Primož Arhar e Marko Stancin come guardalinee e da Dragoslav Peric come quarto uomo. Slavko Vincic e Roberto Ponis sono i due assistenti aggiunti.

Per completare le “informazioni di servizio” : l’Auxerre sarà in completo bianco, mentre il Milan giocherà con la maglia rossonera, con calzoncini neri.

Dobbiamo pensare totalmente alla nostra sfida, questo è chiaro.
Ma è altrettanto evidente che un orecchio all’Amsterdam Arena, dove il Real Madrid fa visita all’Ajax, lo terremo.
Penso che non abbiamo mai sperato cosi’ tanto una vittoria della squadra di Mourinho.
Ma, come detto, la concentrazione dovrà essere sulla nostra sfida, zero calcoli.

Dobbiamo vincerla anche per lui.
Lui che ci ha dato il via.
Ci ha fatto vedere come fare.
Dobbiamo vincerla anche per Pippo

Per cui forza ragazzi e strappiamo questi stramaledetti biglietti per gli ottavi di finale con una giornata d’anticipo.
Facciamo vedere chi siamo


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