17.02.2010
Il commento della 24^ giornata di Gianpiero Sabato

Il titolo della giornata potrebbe essere: “La rivolta degli schiavi”! A monopolizzare il turno, infatti, le vittorie esterne delle pericolanti Siena (i toscani ci provano ancora nonostante il ritardo accumulato), Bologna (in serie utile da 6 turni) e Lazio (non gli riusciva un colpo in trasferta da una vita). A queste inattese sorprese fanno da contraltare le crisi, ormai ataviche, di alcune formazioni: la Fiorentina (0-2 a Marassi contro a Samp) ha raccolto appena 1 punto nelle ultime 5 partite, il Parma appena 2 nelle ultime 8 giornate, il Bari ed il Genoa continuano a lasciare fuori casa i punti che racimolano in casa, il Chievo ha vinto solo 1 volta da una decina di partite a questa parte.

La giornata registra il secondo pareggio consecutivo dell’Inter capolista nel giro di quattro giorni. Dopo il pari nel recupero di Parma, gli uomini di Mou ringraziano i pali (e Julio Cesar) per aver mantenuto l’imbattibilità sull’insidiosissimo campo di Napoli. La “frenatina” nerazzurra dà fiato alle due immediate inseguitrici, il “rullo” compressore Roma (ora a -7) ed il ritrovato Milan di Leonardo (a -9 ma sempre con una gara da recuperare). Il passo importante, in chiave Europa, lo compiono la ritrovata Samp e la rediviva Juve di Zac (prima vittoria del nuovo corso). Ottima, sempre in quest’ottica, la vittoria del Cagliari sul Bari. Comunque sia, l’equilibrio regna sovrano nelle zone che assegnano le poltrone per le competizioni internazionali.

Tornando alla zona calda della classifica, da segnalare che la terz’ultima della graduatoria (e cioè il Livorno) ha già racimolato 23 punti in 24 giornate: visto il ritmo che tiene tutta la truppa, questo potrebbe portare ad un innalzamento della quota salvezza.

Intanto in settimana tornano le coppe europee, ed anche questo potrebbe avere qualche riflesso sul campionato. Staremo a vedere.



Le pagelle di Massimo Fontana

DIDA 4 Avete presente il tappeto sonoro del film "Lo Squalo"? Quello che precede l'entrata in scena del mostro? Ieri è risuonato per tutto il primo tempo, e quando l'arbitro stà per mandare tutti a prendere un tè caldo ecco che salta fuori il mostro sotto le sembianze dei guantoni insaponati di Nelson. Dice la massima che tre indizi costituiscono una prova. Il primo indizio Nelson lo fornisce a metà tempo con quella presa bassa in due tempi sul filo del rasoio ... cioè a due centimetri dalla linea di porta. Il secondo indizio è quell'uscita acrobatica nella quale il portiere brasiliano perde la presa per poi recuperare la palla in posizione prona, e il terzo è l'assist per Di Natale in seguito ad un rinvio di destro.
Leo ... ci siamo capiti vero?
 
ABATE 6- Prosegue lo studio del ruolo per il giovane napoletano che, come al solito, fornisce la solta buona dose di corsa sulla fascia in tutti e due i sensi di marcia. Martedì dovrà affrontare un esame decisivo ed è estremamente importante che abbia studiato bene.
 
NESTA 6 Bentornato Alessandro. Probabilmente se non ci fosse all'orizzonte la sfida di Champions, il nostro avrebbe messo qualche allenamento in più nelle gambe prima di tornare in campo, ma visto che si gioca martedì era importante riprendere confidenza con il rettangolo di gioco. Dopo un buon primo tempo cala nella ripresa, quando denuncia qualche impaccio sia nella gestione della palla che in marcatura sull'avversario.
 
THIAGO SILVA 6 Inizia la gara prestando un'attenzione particolare alla sua sinistra dove Favalli deve affrontare la rapidità di Sanchez. Buona la sua prestazione fino al 40' quando deve lasciare il posto a Bonera per un fastidio muscolare. Dovessimo perderlo per la gara contro i campioni inglesi sarebbe un brutto colpo per noi.
 
BONERA 6 Dopo la grande prestazione di domenica scorsa, Daniele viene richiamato in causa per dare il cambio all'acciaccato Thiago Silva. L'Udinese tende ad attaccare il nostro lato sinistro difensivo e la coppia Bonera-Favalli, su quel lato, soffre un pò troppo. La difesa va in confusione in occasione del gol di Floro Flores, con Bonera costretto ad andare a chiudere sull'out di destra per l'assenza di Abate fuori posizione, i friulani cambiano velocemente il fronte d'attacco costringendo Nesta al raddoppio con Favalli su Di Natale a sinistra senza, però, impedirgli il traversone per l'autore del gol contrastato inutilmente da Gattuso.
 
FAVALLI 5 Ottime giocate difensive e qualche interessante puntata in avanti. Purtroppo soffre quando viene puntato in velocità e permette all'avversario di crossare con troppa facilità. Nel finale mette a rischio i tre punti tenendo in gioco Di Natale in occasione del 3-2. Recidivo.
 
GATTUSO 6 Disputa una buona partita e sfiora anche il gol. E' ancora un pò arrugginito. La sua generosità sarà sicuramente utile nel proseguo della stagione, ma il Gattuso precedente l'infortunio del dicembre 2008 non l'abbiamo più visto.
 
PIRLO 6- Insieme ai compagni di reparto copre male lo spazio al limite della nostra area, permettendo ai friulani il tiro da fuori con troppa facilità, per fortuna i bianconeri non brillano per precisione. Concede un paio di contropiede perdendo palloni pericolosi in fase di risalita, cosa che gli stà capitando da qualche gara.
 
AMBROSINI 7 E' il più in palla del reparto, non si arrende mai e dà il buon esempio ai compagni. Fornisce ad Huntelaar il pallone del 3-1 con una sponda di testa sulla punizione di Ronaldinho guadagnata dallo stesso Capitano.
 
PATO 6 Bentornato anche a Patinho. Com'è naturale trasforma le prospettive della nostra fase offensiva, i suoi movimenti in verticale non li possono fare nè Beckham nè Mancini, suoi sostituti da quando si è infortunato. Deve ancora trovare i meccanismi giusti e la confidenza con il campo di gioco, ma dimostra di avere già una buona tenuta atletica. Sbaglia tanto ma realizza un gol e un altro lo sfiora da posizione molto defilata. Ci sei mancato.
 
RONALDINHO 7+ (Migliore in campo) Non mi spiego (o forse si) cosa possa trasformarlo così in cinque giorni, passando dall'apatia mostrata contro il Bologna alla prestazione frizzante offerta contro i friulani. Con due assist perfetti mette in porta prima Hunt e poi Pato. Anche Gattuso usufruisce di un suo assist che lo mette da solo davanti ad Handanovic, ma Ringhio centra in pieno la faccia del portiere bianconero. Se giocasse così con una maggiore continuità il Milan ne trarrebbe grandi benefici.
 
BECKHAM 4,5 Entra al 76' al posto del Dinho per migliorare la nostra fase difensiva. In un quarto d'ora prima lancia Di Natale da solo davanti a Dida, ma il capocannoniere del campionato ci grazia, poi perde un altro pallone a centrocampo servendo un avversario in modo incomprensibile, infine commette un fallo da "cartellino arancione" senza che l'arbitro, per sua fortuna, se ne accorga. Somiglia molto poco al Beckham dello scorso anno e non solo per la partita con l'Udinese.
 
HUNTELAAR 7 Se arrivano palloni utili lui li butta dentro ... quattro palle-gol e seconda doppietta stagionale per l'olandese. Non svolge il lavoro che riesce a garantire Borriello, ma si muove e si dà da fare. In occasione del gol di Pato porta via un difensore con un movimento ad uscire ed apre il corridoio dove Pato si infila per il raddoppio.
 
LEONARDO 6 Formazione quasi obbligata. Il ballottaggio Gattuso/Flamini ci può stare, quello Dida/Abbiati no! Gli infortuni del primo tempo gli tolgono la possibilità di operare qualche modifica a gara in corso.
Si è visto un Milan troppo lungo, reparti troppo distanti tra loro, difesa troppo bassa e quella zona di campo al limite della nostra area costantemente deserta di maglie rossonere e pericolosamente in mano agli avversari. In generale una prestazione non troppo tranquillizzante in vista della sfida con gli uomini di Sir Alex Ferguson. 

 


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