07.01.2010
il commento alla 18^ giornata di Gianpiero Sabato

Nessun “effetto panettone” alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia. Le tre grandi (e prime tre in classifica) ripartono di slancio nella giornata “spezzatino” infrasettimanale, superando ostacoli non facilissimi. L’Inter, all’ora di pranzo, si porta avanti col lavoro espugnando il Bentegodi con un gol di Balotelli e conquistando con una giornata di anticipo il titolo di Campione d’Inverno. Approfittiamo per fare gli auguri di pronta guarigione allo sfortunatissimo Chivu. Nel pomeriggio risponde la Juve con quello che si può definire il colpo della giornata: espugnato il campo non semplice del Parma con una prova tutta di carattere. Gli emiliani confermano una certa fragilità nel confronto con le Grandi, mentre la Juve rispolvera quel carattere vincente che ne contraddistingue da sempre la storia!

In serata, un Milan spettacolare rimonta il vantaggio iniziale del Genoa e si riporta all’inseguimento dei cugini; il rientro di Beckham offre a Leonardo delle alternative preziose e conferma che pensare in grande non è peccato!

Cambio della guardia in zona Champions con l’irruzione del Napoli dell’imbattuto Mazzarri, mentre si morde le mani la Roma che getta al vento due punti già acquisiti. La rimonta finale del Cagliari non è casuale: è già la terza volta (Genoa, Napoli e Roma) che rimette in sesto nel finale gare che sembrano già perse.

In zona Europa bene la Fiorentina (straripante a Siena), il Bari ed il Palermo, mentre accusano battute d’arresto preoccupanti sia il Genoa (che fragilità lontano da Marassi!) che la Samp (caro Del Neri, dov’è la Samp di inizio stagione?).

In zona retrocessione il colpo gobbo lo fa il Catania di Mihajlovic, che batte nello scontro diretto il Bologna ed approfitta della sconfitta di tutte le concorrenti dirette!

Il campionato torna già domenica prossima, e ad attenderci c’è un Juventus-Milan tutto da vedere.




Le pagelle di Massimo Fontana


DIDA 6 - Poco impegnato. Effettua parate semplici e prende due gol plausibili anche se non imparabili (sul primo la palla attraversa l'area piccola).
 
ABATE 6,5 - Ha qualche responsabilità sul primo gol dato che perde il contatto visivo con Sculli, anche se entrambi i centrali chiudono sul primo palo lasciando troppo sguarnita l'area. In altre occasioni chiude bene la diagonale e gioca una buona partita in copertura. Spinge sulla destra in coppia con Beckham e si propone con una frequenza non troppo alta ma con buona efficacia.
 
NESTA 6,5 - Gioca una buona partita, si integra alla perfezione con Thiago per la copertura reciproca che i due si danno in occasione dei tentativi di anticipo. Sporca la partita sul 5-1 con un disimpegno un pò distratto che provoca il gol di Suazo.
 
THIAGO SILVA 7,5 - In difesa è un muro. Ottima prestazione impreziosita dal secondo gol stagionale. Dà una mano in impostazione e tenta una percussione offensiva simile a quella provata contro il Parma.
 
ANTONINI 7 - E' bravo nel proporsi costantemente in avanti pur risultando concentrato ed efficace anche in fase difensiva. Nel suo score personale anche i due assist per Borriello. Se gioca così non è inferiore a coloro che si contendono il posto di tezino sinistro per il mondiale.
 
GATTUSO 6 - L'avvio di partita è comprensibilmente piuttosto timido vista la prolungata assenza. Poi riprende confidenza con il clima partita restando in campo fino al 90'. Ha l'occasione per entrare nel tabellino ma attende troppo prima di concludere facendosi chiudere lo specchio della porta da Amelia.
 
AMBROSINI 8 Si riforma il centrocampo a tre e si rivedono gli inserimenti offensivi di Ambro. E' lui la chiave che apre la porta della rimonta dopo lo svantaggio iniziale, provoca i primi due rigori e arremba in occasione del 3-1. E' perfetto nelle chiusure a centrocampo e aiuta costantemente i compagni. Rifiata un pò negli ultimi 20' quando si piazza in mezzo tra Gattuso e Flamini. (Migliore in campo)
 
PIRLO 6,5 - Non è al meglio e si vede soprattutto ad inizio partita quando perde qualche pallone, poi scalda il motore e ritrova lucidità e geometrie. Esce al 65'
 
dal 65' FLAMINI 6 - Entra in campo sul 5-1 e si limita all'ordinaria amministrazione. Tenta, come fa spesso, il tiro da fuori.
 
BECKHAM 7 - Non sembra che sia stato lontano da Milanello per sette mesi e riprende da dove aveva lasciato. Il solito lavoro al servizio della squadra e i consueti palloni lunghi e precisi per i compagni. Nei primissimi minuti mette Borriello in condizione di segnare. Esce al 76'
 
dal 76' JANKULOVSKY s.v. - La cosa più evidente che si osserva con il suo ingresso in campo è l'inedito spostamento di Ronaldinho sull'esterno destro.
 
RONALDINHO 6,5 - Gioca un pò troppo con la suola del suo destro, sbaglia un rigore, ne trasforma un altro, fornisce il preassist ad Antonini in occasione del 3-1 e provoca il rigore del 5-1 offerto, in accordo (??) con la squadra, ad Huntelaar. Per brevi periodi si nasconde, poi sbuca fuori all'improvviso e si nota.
 
BORRIELLO 8 - E' strepitoso per la quantità di palloni che cattura là davanti. In settimana, nel corso di un'intervista, aveva indicato il gol di Parma come il più bello segnato con la maglia rossonera, questa sera ne fa la fotocopia oltre a segnarne un altro e ad entrare nell'azione del 2-1. Da Nazionale. Esce al 66'
 
dal 66' HUNTELAAR 6 - Dà una sensazione di maggiore mobilità e trasforma il rigore del 5-1.
 
LEONARDO 7,5 - E' evidente che prepara la partita in modo impeccabile. Varia il modulo per necessità riportando a tre il numero dei centrocampisti e liberando Ambrosini per i suoi pericolosi inserimenti. Anche la presenza di Beckham contribuisce ad aumentare la densità del reparto garantendo una efficace copertura alla difesa e dando qualità sui cross e sui cambi di gioco.


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