dopo Milan-Ajax
Scritto da Beatrice Sarti   
Giovedì 09 Dicembre 2010

Non era una partita importante, questo è sicuro, il Milan non poteva cambiare le sorti del girone sia con una vittoria, una sconfitta o un pareggio.
La qualificazione come seconda era già stata decisa due settimane fa, con la vittoria per 2-0 sul campo dell’Auxerre.

Era qualcun altro, un giocatore in particolare che doveva rendere importante, almeno per lui, il match di ieri sera contro l’Ajax.
Tutti lo sapevano, sarebbe dovuta essere la grande occasione di Ronaldinho, giusta per dimostrare il suo valore ad Allegri, che ormai da settimane lo fa accomodare gentilmente in panchina.
Forse non era la partita più appropriata, visto come ha giocato la squadra, ma l’80 brasiliano non ha contribuito di certo a dare una scossa ai suoi compagni, anzi spesso lo si è visto camminare in campo e addirittura bloccarsi dopo esser stato saltato da un avversario.
Nonostante tutto però lui sembra contento, e determinato a cambiare la sua attuale situazione in casa rossonera: “Sono contento perchè ho avuto la possibilità di giocare tutta la partita per dimostrare al Mister che ho molta voglia di aiutare la squadra a fare bene. Quando ho la possibilità di giocare cerco di essere positivo, di dimostrare, di correre per aiutare i miei compagni. Nel primo tempo ho giocato da punta e cercato di fare il mio meglio e quello che voleva da me Allegri. Poi è entrato Ibra e io mi sono spostato un po' più indietro e magari ho potuto fare quello che mi viene meglio, mettere palloni per gli attaccanti. Ci ho provato anche stasera con Ibra, ci provo sempre

Tutto un altro Ronaldinho a sentirlo parlare, anche Amelia lo ha sottolineato ieri sera “Ronaldinho? E' un ragazzo molto intelligente, si impegna e cerca di mettere in difficoltà il Mister. Dà il massimo, ha qualità indiscutibili” ma non si può di certo dire che tutta questa positività la trasmetta sul campo da gioco, nonostante il grande affetto che il pubblico rossonero gli dimostra in ogni occasione.

È stato un match povero di emozioni è vero, almeno per il Milan, nessuno si è impegnato particolarmente (l’assenza di motivazioni pesa e non poco), forse anche per questo Ronaldinho è stato così assente, persino Allegri, non felice per la sconfitta riportata dai suoi ragazzi lo ha sottolineato: “Ronaldinho ha giocato come gli altri, tutti risentono quando la squadra non fa una buona prestazione. Ma lui ha fatto il massimo che poteva fare come tutti. Avrà sicuramente altre occasioni perchè ci tiene a fare bene, si impegna e ha la voglia giusta

Chissà…
Quella voglia giusta riuscirà ad uscire dai cancelli di Milanello ed entrare sul campo di San Siro?

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