22.02.2010
Il commento della 25^ giornata di Gianpiero Sabato

Certo che pareggiare una partita giocata per oltre 50’ in inferiorità numerica (di cui 35’ con due uomini in meno) contro una delle squadre più in forma del nostro campionato (la Samp) non è che un'altra prova di forza della capolista Inter; tuttavia, non si può non sottolineare che per la terza gara consecutiva la classifica, nelle posizioni di vertice, continua ad accorciarsi. Se si considerano le ultime tre prestazioni dei nerazzurri, non si può non notare come la squadra di Mourinho abbia ottenuto solo dei pareggi, abbia segnato solo 1 gol e, soprattutto, continui a dimostrare un inspiegabile, quanto costante, nervosismo a tutti i livelli, in campo, in panchina e tra i dirigenti. Fatto sta che ora la Roma (all’ennesima vittoria consecutiva) è a -5 ed i Milan a -7. Degno di nota il colpaccio dei rossoneri sul campo “quasi inespugnabile” di Bari, ottenuto, tra l’altro, in modo meritevole e sicuro. Se si pensa che qui ci avevano lasciato le penne ed i punti sia l’Inter che la Juventus, allora si deve apprezzare ancora di più lo spessore della prestazione milanista.

Dà continuità alla sua striscia di vittorie la Juventus del Zac (terza compresa la Europa League), che dopo diverse settimane si riappropria del quarto posto che significa zona Champions. Vincere su campo del Bologna imbattuto da 6 gare non era semplicissimo. Sempre in zona quarto posto da sottolineare il deludente pari esterno del Napoli a Siena (con la squadra di Malesani che continua a crederci nonostante il ritardo pesante) e la rotonda vittoria del Palermo sulla Lazio (già finito l’effetto Reja). Preso atto del ritorno alla vittoria dopo oltre un mese della Fiorentina (4° stop nelle ultime 6 gare del Livorno), c’è da rimarcare come delle ultime 8 squadre della classifica abbiano fatto punti soltanto in 2, vale a dire Siena e Chievo (ottimo il colpo a Bergamo). Praticamente nella zona calda non è cambiato niente….anzi no: De Biasi non è più l’allenatore dell’Udinese!

In attesa della giornata numero 26, da segnalare che mercoledì si recuperano, finalmente, Fiorentina-Milan e Udinese-Cagliari.

 


Le pagelle di Massimo Fontana

ABBIATI 8 - (Migliore in campo) Rimesso in porta a furor di popolo, c'era il rischio che steccasse per troppa ansia da prestazione. Sia pur poco sollecitato, quando viene chiamato in causa tranquillizza i compagni con uscite puntuali e coraggiose. Para una punizione non troppo complicata ma insidiosa, e ferma sul nascere ogni velleità barese di forcing finale parando il rigore provocato da uno svagato Patinho.
 
ABATE 6,5 - Lo studio intensivo del ruolo procede con buoni risultati, il ragazzo si applica e il rendimento migliora. Dalle nozioni di base del Bignami è passato all'approfondimento della materia con i testi ministeriali. I capitoli "Marcatura" e "Chiusure e Diagonali" sono stati quasi digeriti, come anche "Corsa e Spinta". Deve ancora approfondire bene il capitolo "Cross e Traversoni" e poi sarà pronto a sostenere la Matura.
 
NESTA 6,5 - Passo avanti rispetto alla prestazione offerta in Champions. Sandrone è una garanzia, a patto di possedere una sufficiente condizione fisica.
 
THIAGO SILVA 7 - Ha quella esplosività nelle gambe che gli consente di arrivare sulla palla una frazione di secondo prima dell'avversario anche quando sembra in ritardo. Prova qualche incursione in avanti senza troppa fortuna.
 
BONERA 6 - E' un centrale di qualità e affidabilità. Decisivo il suo recupero per avere un ricambio importante in quel settore. Il suo eclettismo lo rende un jolly difensivo prezioso. Dopo dieci mesi di assenza è stato utilizzato intensamente e in tutti e tre i ruoli con risultati eccellenti, anche se la posizione ricoperta ieri è la più ostica per lui e Alvarez è un cliente difficile per chiunque. Qualche affanno lo ha denunciato, e buon per lui (e per noi) che l'arbitro non abbia fischiato il probabile rigore su Barreto.
 
JANKULOVSKY 6 - Sostituisce Bonera al 68' con un impatto positivo sulla gara, anche se, quasi allo scadere, si fa superare da Alvarez in occasione del cross che sfocia nel rigore.
 
GATTUSO 6,5 - La condizione fisica sembra migliorata, infatti ne azzoppa un paio contribuendo a raffreddare le velleità baresi. Quando stà bene la sua presenza è importante per dare l'esempio ai compagni ed aumentare la cifra agonistica della squadra.
 
BECKHAM s.v. - Entra all'81' per Gattuso ma non se ne accorge nessuno (quindi meglio che con l'Udinese).
 
AMBROSINI 7 - Festeggia con una vittoria e un'altra ottima prestazione la 400^ presenza ufficiale con la nostra maglia. Nei primi minuti indirizza la partita con il suo pressing e i palloni conquistati contribuendo in modo determinante a generare insicurezza negli avversari. La presenza di Gattuso gli permette qualche ottimo inserimento. Presenza costante e sostanziosa per tutti i 90'.
 
PIRLO 6 - La sua presenza è importante per i compagni che sanno di poter trovare in lui un appoggio costante e un porto sicuro. Gli manca, però, quello smalto e quella brillantezza che lo hanno reso uno dei più grandi centrocampisti di questo decennio.
 
PATO 6 - Bravo a trovare lo spiraglio giusto per chiudere la gara e dare un pò di tregua alle nostre coronarie. Prova qualche accelerazione con risultati positivi e riesce (notiziona) a sottrarre a Pirlo una punizione dai 25 metri prendendo anche la porta. Il Papero, però, dà la sensazione di essere ancora poco incline a mettere nelle sue prestazioni una sufficiente componente agonistica. In alcuni casi sembra distratto e svagato, come in occasione dell'intervento ingenuo che provoca il rigore che poteva costarci caro. Probabilmente ha bisogno di ritrovare la condizione ottimale, ma deve anche crescere sotto questo aspetto.
 
RONALDINHO 7 - Dodicesimo assist stagionale e buone giocate con una presenza costante nel corso della partita. Verso la fine cala fisicamente e si fa anticipare un paio di volte quando, invece di andare incontro al passaggio del compagno, attende la palla da fermo (che è un pò un suo limite strutturale).
 
BORRIELLO 7 - La mezza girata al volo è diventata il suo marchio di fabbrica. La Panini stà seriamente pensando di sostituire con il gesto tecnico del napoletano la celebre rovesciata di Carlo Parola sulle bustine delle sue famose figurine. In realtà quella di Marco non è una delle migliori prestazioni stagionali, d'altra parte stà pagando qualche problema fisico e non è al meglio. Il suo gol ci permette di sbloccare una partita che cominciava a somigliare in modo inquietante a quella di Bologna.
 
INZAGHI s.v. - Entra al 72' per Borriello. Presenza quasi impalpabile per Pippo. Sembra non avere più la forza di dimostrare che può ancora essere importante per la squadra.
 
LEONARDO 7,5 - Mette "Briciola" e questo basta a giustificare il voto alto. Da valutare con attenzione il diverso atteggiamento del Bari nei nostri confronti rispetto a quello tenuto contro altri avversari. Anche il Bologna, ieri pomeriggio contro la Juve, ha giocato una partita completamente diversa da quella totalmente rinunciataria giocata contro di noi. Sarà un caso o c'è dell'altro?.

 

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