Scritto da Beatrice Sarti |
Mercoledì 24 Novembre 2010
Ancora Ibrahimovic, ma non solo Ibrahimovic.
Questa volta alla festa rossonera i protagonisti sono due, Zlatan, che sblocca il risultato e Ronaldinho, che dopo le voci che lo volevano più fuori che dentro il campo, segna un gol dei suoi e consegna al Milan la qualificazione con una giornata d’anticipo.
“Era una partita difficile, su un campo difficile – ha commentato lo svedese - Gli avversari sono stati molto aggressivi. Io ho fatto un gran gol ma tutta la squadra ha giocato bene. Ora possiamo rilassarci un po’. Chi vorrei incontrare? Non lo so, ma ogni gara che passa diventiamo più forti e quindi più difficili da affrontare per gli altri”
Insomma la grinta non manca a questo attaccante, ma forse questo già lo sapevamo, come non manca il legame con Dinho, “la squadra è con lui” ha precisato Ibra, che dopo aver segnato ha visto il brasiliano alzarsi in piedi ed applaudirlo.
Una squadra sempre più unita, sempre più gruppo, tanto che Robinho non dimentica mai di partecipare alla fase difensiva, impensabile per uno che era ricordato solo per dribbling e gol.
“Questa sera ci sono tanti aspetti positivi come il risultato, il passaggio del turno, la prestazione della squadra e il non aver subito gol - ha puntualizzato Allegri - Dobbiamo migliorare la gestione del pallone, ma sono molto contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Nel primo tempo abbiamo sbagliato diversi palloni in uscita e abbiamo permesso all’Auxerre di schiacciarsi anche se tenevano un ritmo molto alto. Il gol di Ronaldinho è stato bello, è entrato molto bene in partita e questo è molto importante. Alla fine sono stato costretto a togliere Ibrahimovic perché era stanco, anche se ho dovuto aspettare fino alla fine perché sui calci da fermo è molto importante il suo contributo di testa. Adesso ci attende un ciclo di partite molto importanti: iniziamo da sabato con la Sampdoria che è una squadra difficile da affrontare e ha vinto a Lecce. Dobbiamo ricaricare le batterie e poi ripartire. Per quanto riguarda l’operazione di Inzaghi, speravo che la situazione fosse diversa da come è andata. Questa serata è dedicata a lui”
Sembra già aver acquistato un po’ dello stile rossonero il tecnico livornese, che non manca mai di volgere uno sguardo d’affetto a chi non può entrare in campo, ma allo stesso tempo di ricordare a tutti gli obiettivi prefissati.
Anche Nesta, protagonista insieme a Thiago Silva dell’eccellente fase difensiva (una novità sarebbe il contrario), si mostra contento della vittoria fuori casa: “Quello di stasera è un risultato importante che ci permette di pensare al campionato. Ormai siamo qualificati e possiamo giocare l'ultima gara senza troppi rischi e con i nervi più calmi. Sapevamo che la partita di stasera non sarebbe stata facile, sapevamo della loro forza in casa e infatti anche il Real ha fatto fatica su questo campo quindi noi abbiamo affrontato questo impegno molto bene. Passiamo da secondi, peccato perché poi ti scontri subito con squadre forti, speriamo nel sorteggio, ma anche trovando una forte ci giochiamo. Rispetto all'inizio della stagione abbiamo trovato un equilibrio importante, adesso penso che il Mister farà ruotare gli uomini. Abbiamo trovato l'assetto giusto, rischiamo meno e riusciamo a segnare in tutte le partite. Anche in attacco siamo messi bene”
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