18.01.2010
Il commento della 20^ giornata di Giampiero Sabato

Il campionato è ufficialmente riaperto! Il Milan approfitta del rallentamento dell’Inter ed accorcia ulteriormente sui nerazzurri: ora sono 6 i punti di distacco dalla vetta e con una gara in meno. E’ innegabile che il derby di domenica prossima, a questo punto, assuma un’importanza enorme nel lungo percorso che porta allo scudetto. Le due squadre arrivano all’appuntamento in modo diverso. L’Inter non sembra in uno stato di forma ottimale, e solo un carattere eccezionale gli ha permesso di limitare ulteriormente i danni; al contrario, il Milan continua ad inanellare vittorie (8 nelle ultime nove partite) e prestazioni di notevole spessore. Lo spettacolo sembra assicurato, per il resto ne sapremo di più fra sette giorni.

Oltre al Milan, ad approfittare dei risultati della giornata è la Roma: i giallorossi mettono in mostra un Toni ritrovato, si insediamo al terzo posto della classifica e scavalcano contemporaneamente la Juventus ed il Napoli. Sta diventando veramente critica la situazione dei bianconeri di Ferrara, giunti alla settima sconfitta stagionale in campionato: una enormità per la Vecchia Signora dopo solo 20 giornate. Napoli e Palermo, due delle squadre più in salute del torneo, si dividono la posta in palio in un match tutt’altro che noioso.

Detto che la sorpresa della giornata è la sconfitta interna della Fiorentina nel derby dell’appennino tosco-emiliano contro il Bologna, continuiamo a registrare la lunga flessione di Parma, Genoa e Sampdoria, mentre, al contrario, continuano nella loro costante crescita il Cagliari ed il Bari.

Nella corsa salvezza questa settimana i colpi grossi li mettono a segno Chievo e Bologna, mentre trovano punti importanti l’Atalanta ed il Catania (pari d’oro a Marassi). Comincia a farsi difficile la posizione del Siena, anche perché continuando ad incassare caterve di gol (ben 13 nelle ultime 3 giornate) sarà molto complicato raccogliere dei punti per strada.



Le pagelle di Massimo Fontana


DIDA 7 - Pomeriggio piuttosto tranquillo per Nelson anche se, su un'incursione di Big Mac sull'1-0, viene salvato da una impercettibile quanto provvidenziale deviazione in scivolata di Abate. Poi gestisce l'ordinaria amministrazione fino alla paratona nel finale sul colpo di testa di Calaiò che trasforma il s.v. in un bel 7.
 
ABATE 6,5 - Fa il suo compito con attenzione e diligenza. Forse la presenza contemporanea di Beckham e Gattuso (che a volte tende ad allargarsi) affolla la fascia e lo limita negli inserimenti. Nella ripresa il gioco si sviluppa principalmente sulla sinistra e la sua presenza perde un pò visibilità.
 
NESTA 6,5 - La superiorità numerica che si crea già al 10' consente a Sandro di vivere un pomeriggio relativamente tranquillo, anche se Maccarone impone una concentrazione costante. Esce al 55' per un problema alla schiena che non dovrebbe pregiudicarne la presenza nel derby di domenica prossima.
 
FAVALLI 6 - Sostituisce Nesta al 55' e si limita a fare il compitino, anche se in occasione della palla-gol di Calaiò lascia sguarnita l'area.
 
THIAGO SILVA 6,5 - Disputa una partita parallela a quella di Nesta. Pur essendo un "centrodestra" naturale si è ormai abituato a giocare dalla parte opposta, con l'ingresso di Favalli si sposta a destra denunciando qualche lieve impaccio. Nella ripresa prova una delle sue incursioni palla al piede, ma viene fermato e rinuncia ad ulteriori sortite. Sempre presente in avanti sui calci piazzati.
 
ANTONINI 7,5 - E' il padrone assoluto della fascia sinistra. Estremamente reattivo nell'anticipare l'avversario e innescare il contrattacco. Gioca in costante proiezione offensiva creando superiorità numerica in coppia con Ronaldinho, mette in mostra una corsa straripante e un paio di giocate di classe. In questo momento non ha rivali nel suo ruolo in vista dei mondiali in Sudafrica.
 
GATTUSO 6,5 - Capitano di giornata. Dimostra di avere ormai recuperato pienamente dai recenti infortuni. Offre il solito contributo nel conferire spessore fisico al centrocampo. Prova anche una percussione centrale stoppata fallosamente ma senza trovare conforto nella decisione arbitrale.
 
PIRLO 7 - Ottima partita in regia e assist importante per il 2-0 di Borriello. Anche lui, come Ringhio, sembra avere ritrovato la piena efficienza fisica. I due "buttafuori" gli consentono di dedicarsi con maggiore profitto alla costruzione del gioco.
 
FLAMINI 6,5 - Fa la sua parte senza brillare particolarmente e mostrando un maggiore equilibrio nell'interpretazione agonistica della gara. Prova qualche inserimento e, come al solito, il tiro dalla distanza. Su un contrasto in area avversaria si procura un problema alla spalla che lo costringe a rimanere negli spogliatoi all'intervallo.
 
JANKULOVSKY 6,5 - A centrocampo è un giocatore che può rendersi utilissimo come dimostrato anche mercoledì scorso. Entra dopo l'intervallo al posto dell'infortunato Flamini con la partita già in cassaforte, si rende pericoloso con il tiro da fuori e qualche accelerazione. In occasione della palla-gol di Calaiò fà la diagonale ma perde di vista l'avversario dando a Dida l'opportunità di mettersi in mostra.
 
BECKHAM 6,5 - Passo avanti rispetto alla prestazione di domenica scorsa contro la Juve. In teoria dovrebbe occupare la posizione di Pato, in realtà fà il centrocampista aggiunto dando equilibrio al reparto aumentandone la densità. Mette il corner per il 3-0 di Ronaldinho.
 
RONALDINHO 8 - Forse gioca la migliore partita da quando è al Milan. La condizione fisica lo assiste e torna a puntare e saltare l'uomo con una certa continuità. Prova subito il gol in acrobazia, segna il rigore dell'1-0, incorna in rete l'angolo di Beckham per il 3-0 ma, soprattutto, riprova finalmente il tiro da fuori piazzando la palla all'incrocio per il 4-0 finale e la tripletta personale. Presenza costante e incisiva per tutti i 90'. (Migliore in campo ex aequo).
 
BORRIELLO 8 - La sua partecipazione alla gara è in dubbio per una infiammazione al ginocchio, ma per fortuna Leonardo decide di rischiarlo. Rompe l'equilibrio della partita strappando a Brandao un pallone ormai perso, guadagnandosi il rigore trasformato dal Dinho e provocando l'inferiorità numerica agli avversari per l'espulsione di Curci. Mette al sicuro il risultato con una magistrale girata al volo da posizione difficile su assist di Pirlo e si propone come punto di riferimento costante nel cuore della difesa avversaria. Esce al 77'. (Migliore in campo ex aequo).
 
INZAGHI s.v. - Subentra a Borriello al 77' con la partita ormai virtualmente terminata. Presenza utile solo a muovere le sue statistiche personali.
 
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