il Mondiale... con noi!
-ndr- Come promesso, il nostro sito non mancherà di gettare lo sguardo sull'avvenimento principe del 2010 calcistico, e cioè i Mondiali 2010. Lo faremo attraverso l'occhio attento di un nuovo amico, DaMa, che comincia il suo reportage con questo pezzo che fa una prima analisi alla vigilia del torneo sudafricano. Seguiremo insieme a lui lo svolgimento dell'intera manifestazione, spaziando su tutti i fronti. A lui la parola, ed intanto benvenuto tra noi!

I mondiali di calcio sono un pò come le ombre della sera, ogni volta che le aspetti sembra sempre di sapere come saranno
Senza sorprese, ma ogni volta che le vedi arrivare e ti fermi a guardarle , ti accorgi invece che niente è come credevi.
E soprattutto quando il buio le mangia , ti mancano moltissimo ed aspetti con voglia il prossimo tramonto.
Ci sentivamo un pò così quella notte di luglio di quattro anni fa quando il buio non si mangiava le ombre ma spegneva le luci della nostra quarta vittoria ad un Mondiale.
Adesso ripartiamo, via i morsi della nostalgia e proviamo a vedere cosa può accadere nel prossimo mese.
Per fare un esame che abbia qualche speranza di originalità ed in profondità, mi piace partire dalla "storia".
Chiarito che daremo un senso ad un periodo di 40 anni ed agli ultimi 10 mondiali per dare una logica ed una attendibilità al dato, ci portiamo a casa questo:
negli ultimi 10 mondiali di calcio la vittoria è andata per 8 volte ad una delle 4 favorite di partenza.
Vale a dire:
Brasile (1970, 1994, 2002) Argentina (1978, 1986) Francia (1998) Germania (1974, 1990)
Gli unici 2 tornei vinti da un' outsider sono Spagna 1982 e Germania 2006.
Targati Italia, i motivi sono oggetto di studi che non finiranno mai. Tutto questo va a significare che uscire dal pronostico è raro.
Pertanto è ingrato andare a motivare e credere in quello che è il mio parere sul Mondiale che parte:
"nessuna delle 4 favorite (Brasile, Spagna, Argentina e Inghilterra) vincerà il Mondiale".
 
Ripartiamo rapidi dalla storia.
I soli 2 Mondiali con sorpresa (vittorie Italia) hanno una motivazione chiave e poco studiata che è una distribuzione molto equilibrata fra un notevole numero di squadre dei migliori giocatori al mondo.
Mi spiego meglio.
Non è importante che un mondiale abbia 20 (teorici) fuoriclasse, ma quante squadre ne hanno a disposizione di questi.
Sembrerà banale ma se proviamo a giocare con i primi 15/20 grandi giocatori di questo mondiale, andiamo a colpire almeno 10/12 squadre.
Tale fenomeno si verificò come non mai nel mondiale 1982(ad un livello altissimo di grandi giocaori) e nel mondiale 2006 (livello più basso).
Questo che chiameremo come amava fare De Niro parlando di amore, il "Magico accordo" è un punto di sottile equilibrio che favorisce la creazione della sorpresa.
 
Se questo ci sembra troppo un gioco, facciamo un passo avanti e spuntiamo 2 aspetti tecnici ed un breve studio dell nostre 4 "sorelle".
1) Mai come quest'anno Italia, Spagna , Inghilterra e Germania  hanno spremuto i giocatori fino all'ultimo minuto di campionato e coppe di vario genere. Quello che è il serbatorio più grosso delle quattro favorite (il 75% dei giocatori del mondiale giocanno lì) potrebbe essere a corto di benzina.
2) Le 4 Nazionali favorite sono fortissime sì, ma ormai senza sorprese, nè tattiche nè di uomini dell'ultima ora. Sappiamo tutto di tutti. Più facile per le squadre medie studiare e preparare contromosse.
 
Completo e concludo con un'analisi a supporto.
 
INGHILTERRA
Vistosa dipendenza dalla vena di un solo giocatore (Rooney), nemmeno in grande salute. Della 4 penso sia la più sopravalutata.
 
BRASILE
Uomini importanti vengono da una stagione disastrosa (Kakà e Melo su tutti) o spremuti all'inverosimile. Pur guidati da quello che mi sembra il tecnico più adatto ad un torneo di questo tipo (Dunga) , credo che la gestione dell'ambiente sarà complicatissima e che il pacchetto delle punte non sia in grado di garantire una vittoria. Appare un goffo tentativo di copiare il Brasile 1994, brutto ma impenetrabile.
 
SPAGNA
Per la sua storia piena di delusioni, per la condizione in finale di stagione di molti giocatori, per l'eccesso di responsabilità e per un mio trascurabile "sentiment", credo sarà la grande delusione del torneo Africano. Soprattutto in mezzo al campo talenti spremuti ed in cattive condizioni di salute fanno pensare ad un mondiale complicato.
 
ARGENTINA
Per banale somma algebrica è la squadra più forte al mondo, l'unica in grado di schierare 3 attacchi diversi ed ugalmente fortissimi. Potrebbe però rimanere vittima proprio del "traffico eccessivo" che inevitabilmente si creerà. L'idea rifiutata  di mettersi al servizio di un giocatore in grado di vincere da solo il mondiale (Messi)
diventerà una trappola.Molto più semplice mettersi nelle mani del fuoriclasse del Barcellona e stop.  Un potenziale offensivo di questo genere va protetto da un centrocampo robustissimo. La rinuncia a Cambiasso e Zanetti in tal senso è presagio di guai. Al resto dei problemi ci penserà l'autista. Dopo aver regalato grazie ad un tecnico folle il mondiale 2006, stiamo per assistere alla ripetizione con Diego. Complimenti.
 
Chiudo quà.
Nella mia mente prima di capire nella vita come nel calcio, chi vince, provo a vedere e capire chi è destinato a perdere...
Vedremo !!!! 
Da.Ma

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