10.03.10 Man.utd-Milan

POST MANCHESTER utd-MILAN 4-0

La serata che tanto avevamo sognato di vivere, che avremmo fortissimamente voluto divenisse realtà e che avremmo tanto voluto raccontarvi è svanita stasera (casualità della sorte) nel “Teatro dei Sogni”, l’Old Trafford di Manchester.
Un sogno, il Nostro, che è andato letteralmente in frantumi di fronte ad una prestazione superlativa, imponente e strepitosa dello United,
capace di giocare una partita incredibilmente intensa, avvolgente e mostrando in pieno, oltre alla sua grandissima forza, della quale peraltro eravamo consapevoli, di meritare l’accesso ai Quarti di Finale della Champions League.
Da parte Nostra, ovviamente c’è e ci sarà un grandissimo rammarico per non aver potuto schierare, in un match così importante e così difficile, due pedine di straordinaria importanza come Sandro Nesta e Alexandre Pato, che avrebbero certamente consentito al Mister di potersi giocare questa sfida in modo diverso.
Inoltre, come se non bastasse, a partita in corso abbiamo anche dovuto fare a meno di Bonera, con il conseguente arretramento di Ambro come difensore centrale, il che ha consentito al Manchester di sfruttare questa Nostra difficoltà difensiva.
Il risultato è davvero pesante, è uno 0-4 che ci fa male e che va archiviato al più presto possibile, dato che essendo a Marzo abbiamo ancora davanti una fetta consistente e importante di stagione da giocarci.
È un risultato che va analizzato e interpretato tenendo in considerazione diverse componenti, e sul quale non dobbiamo certamente drammatizzare, bensì costruire tutte le condizioni necessarie per riuscire a tornare in Champions League l’anno prossimo e farlo possibilmente dalla porta principale.
Inoltre, ci tenevamo davvero a fare i Nostri più sinceri complimenti al Manchester United, che ha dimostrato di essere più forte e che ha ampiamente meritato la qualificazione, anche grazie ad un autentico fuoriclasse là davanti che risponde al nome di Wayne Rooney, autore anche stasera di una doppietta e di una prestazione da autentico leader.
Venendo al dettaglio del match, il Mister, viste le defezioni dette pocanzi, deve mettere in campo una formazione praticamente obbligata, vista anche l’assenza di Antonini e un ritmo partita non ancora ottimale per Clarence Seedorf.
Siamo in campo con il 4-3-3, che vede tra i pali Abbiati; la linea difensiva è composta da Abate, Bonera, Thiago
Silva e Janku sulla sinistra; a centrocampo troviamo Flamini, Pirlo e Capitan Ambrosini, mentre là davanti ci sono, come sabato a Roma, Klaas-Jan a destra, Borrie al centro e Dinho sulla sinistra.
Lo United, invece, è in campo con una formazione speculare nel modo, che vede in campo Van der Sar tra i pali; la linea difensiva è composta da Neville a destra, Ferdinand e Vidic al centro e Evra sulla sinistra; a centrocampo ci sono Fletcher, Scholes e Park; la fase offensiva è affidata a Valencia e Nani sugli esterni, e al fenomeno Rooney che staziona al centro dell’attacco dei red devils.
L’inizio del match è subito sorprendente: è lo United, infatti, a cominciare con grande aggressività e continuità di gioco e di pericolosità.
La prima palla gol è proprio sui piedi di Rooney, che si gira dal limite dell’area dopo aver ricevuto da Valencia, e conclude di sinistro sfiorando il palo alla sinistra di Abbiati.
I Nostri faticano a far circolare bene il pallone, causa il grande pressing imposto dalla formazione inglese. Tuttavia, la palla gol per i Nostri non tarda ad arrivare: minuto numero 7 e punizione per Noi battuta da Andrea.
La palla è al centro e viene deviata da un difensore inglese, terminando sulla testa di Dinho che manda di un soffio a lato, con Van der Sar che rimane assolutamente pietrificato.
Poco dopo, è Thiago ad impostare brillantemente il gioco e a lanciare Huntelaar che, solitario davanti al portiere connazionale, cerca di
stoppare il pallone invece di calciare al volo, consentendo la facile presa del portiere dello United.
Proprio quando sembra che la Squadra sia riuscita a sbloccarsi e a sciogliersi, però, arriva l’1-0 del Manchester: cross perfetto di Neville dalla destra per la testa di Rooney, che non perdona spedendo all’ angolo lontano.
A quel punto è tutto in salita per Noi e tutto in discesa per loro, che possono affidarsi tranquillamente alla rapidità e alla loro abilità nelle ripartenze.
Tuttavia la Squadra, pur accusando vistosamente il colpo, trova la forza per reagire e per conquistare saldamente il possesso palla,
sbattendo però contro un muro invalicabile costituito dalla retroguardia del Manchester.
Del primo tempo non c’è più nulla da raccontare, se non ancora una pericolosissima conclusione di Fletcher che termina di pochissimo a lato.
Nella ripresa, causa il forfait di Bonera, il Mister inserisce Clarence tentando il tutto per tutto, arretrando peraltro Ambro nel ruolo di difensore centrale.
I Nostri sogni, tuttavia, svaniscono dopo soli 60 secondi dall’inizio della ripresa: brutta palla persa da Thiago che lascia spazio alla ripartenza di Nani, il quale serve immediatamente Rooney, che davanti ad Abbiati tocca leggermente il pallone spedendolo in rete.
2-0 per loro e, a questo punto, la botta è davvero troppo grande anche per i grandissimi campioni che indossano la Nostra Maglia.
Da lì in poi il match ha un solo lite motive: Noi siamo tutti in avanti alla ricerca del gol della bandiera, mentre loro gestiscono magistralmente il pallone e ripartono in modo letale, colpendo con Park al minuto 64 e, quando i Nostri non ne hanno davvero più, con Fletcher proprio a tre minuti dallo scadere.
Termina qui l’avventura Rossonera in Champions League dunque, un’avventura abbastanza travagliata e nella quale avremmo tanto voluto sentirci più forti.
Adesso non ci resta che concentrarci al massimo sul Campionato, cercando di assimilare quanto prima la tremenda botta di stasera,
con la speranza di poter tornare a giocare questa competizione già l’anno prossimo.
Forza Ragazzi!
PRE MANCHESTER utd - MILAN
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Ogni qualvolta ci troviamo di fronte a delle emozioni così grandi, emozioni forti, indelebili e che riempiono intere Nostre giornate, l’unica cosa che il Cuore ci detta non è fermare gli istanti, né tantomeno andare alla ricerca del tranquillante di turno per alleviare la tensione: ci viene spontaneo dire, guardandoci allo specchio e magari anche da soli, che non c’è cosa più bella di lei!
Sembreremo retorici, vuoti di significato e persino esagerati agli occhi di qualcuno, ma più passa il tempo e più ci rendiamo conto che è proprio la verità, che mai frase fu più azzeccata e che  questa ci viene dal profondo del Nostro Cuore: non c’è cosa più bella di lei! In molti, probabilmente, non avranno capito ancora di cosa stiamo parlando: ve lo diciamo subito, non temete!
L’oggetto in questione è la competizione più bella che ci possa essere, la competizione che abbiamo avuto la ventura di portare a casa per ben sette volte nel corso di tutta la Nostra Storia.
Quella che di Notte ti leva il sonno e che di giorno riesce a distrarti, impedendoti di pensare a qualsiasi altra cosa: è lei, solo lei.
E’ la Champions League Ragazzi!
Tutte queste emozioni, queste sensazioni che si fanno fatica a descrivere sono state davvero tante!
Facendo una rapida operazione puramente legata alla memoria, qualunque Rossonero non potrà far altro che pensare a quante volte tutte queste emozioni incredibili lo abbiano avvolto e gli abbiano impedito di prendere sonno la Notte.
Inoltre, è incredibile ricordare come tutte hanno avuto un qualcosa di speciale, un tratto unico che le distingue tutt’ora da tutte le altre, compresa da quella che stiamo vivendo in questi giorni.
Sembra davvero incredibile, ma non c’è poi tanto da sorprendersi: è la Champions League Ragazzi,  l’unica competizione che, anche quando si è stati protagonisti di eventi epici,indimenticabili e di serate destinate a scorrerti nelle vene per sempre, si ripresenta così, nello stesso modo e con la stessa tensione.
Ed è proprio per questo che domani sera vogliamo dare tutto ciò che abbiamo, proprio per continuare a provare queste emozioni che sono davvero uniche.
Domani, infatti, è il giorno che aspettavamo da più di due settimane, il giorno in cui dovremo scendere in campo con la faccia e l’espressione che questa competizione merita: occhi imperturbabili, duri, rocciosi.
Atteggiamento deciso e consapevole, grande cattiveria (agonistica si intende) e intensità.
Ecco come i Nostri sono soliti giocare queste sfide, con gli occhi della tigre, come ci piace tanto dire.
È così che certe serate vanno affrontate, a maggior ragione se si pensa a cosa siamo chiamati: vincere con due reti di scarto in casa di una delle formazioni più forti del mondo e che, peraltro, in casa ha dei numeri davvero da record: il nostro avversario, lo sappiamo bene, si chiama Manchester United, un avversario che già nella gara di andata ha dimostrato tutte le sue caratteristiche e tutta la sua forza, sia come collettivo sia nelle individualità.
Il secondo tempo dello United a San Siro ci ha aperto gli occhi e ci ha permesso di capire alla perfezione quanto sia forte questa squadra:
grande possesso palla e padronanza del gioco, fisicità e qualità che si abbinano perfettamente a centrocampo e grande rapidità sia sulle fasce, che soprattutto nel reparto avanzato.
Al di là di Wayne Rooney, attaccante da inserire senza alcun dubbio nei primi tre nella classifica dei più forti al mondo, il Manchester ha dei giocatori incredibilmente freschi, che corrono e che danno sempre tutto per la causa, sacrificandosi costantemente anche in fase di ripiegamento, come voluto fortemente da Sir Alex Ferguson, altro autentico fenomeno (della panchina, in questo caso) tra le fila dello United.
A centrocampo, nonostante la squalifica, per l’ammonizione presa a San Siro, di Carrick, i red devils sono comunque in grado di schierare un giocatore pazzesco per intensità ed esperienza come Scholes e un incontrista dai piedi buoni come Fletcher. In difesa, impossibile non citare la grande esperienza e la grande forza di Rio Ferdinand, roccioso e a volte davvero insuperabile, nonché comandante assoluto di tutto il reparto arretrato, nel quale Evra sa un lato e Rafael dall’altro forniscono una spinta costante alla manovra offensiva.
È una squadra davvero fortissima, contro la quale non basterà il 100% delle Nostre possibilità, perché dovremo fare ancora di più.
Questa è la convinzione che la gara di andata ci ha dato: quella del 16 Febbraio, infatti, può essere definita sicuramente come una delle migliori prestazioni dei Nostri nel corso di questa stagione, sia per intensità di gioco che per la forza che abbiamo dimostrato.
Come sappiamo bene, però, tutto ciò non è bastato per portare a casa un risultato positivo, dato che il Manchester, da grandissima squadra quale è, riuscì a sfruttare le tre uniche palle gol avute in tre pesantissimi gol, che ci impongono di giocare una partita assolutamente offensiva domani.
Fortunatamente, la gestione di Mister Leonardo ci consegna un Milan che ha proprio queste caratteristiche, quelle di giocare appoggiando sempre e comunque la fase offensiva alla costante ricerca del gol. Ad ogni modo, l’approccio al match non dovrà essere uguale ad un assalto sin dalle prime battute, anche perché la squadra di Ferguson ha più volte dimostrato di essere una tra le più forti, se non addirittura la più forte nelle ripartenze e nella velocità con cui riesce a ribaltare il campo.
Dovremo, con gli occhi della tigre, iniziare come abbiamo fatto sabato contro la Roma: comandare gioco e possesso palla, mettendo tantissima pressione su di loro e cercando di fargli perdere il ritmo.
Quel che però sarà fondamentale e che potrà fare la differenza rispetto all’ andata, sarà però la cattiveria e la freddezza che dovremo avere nel capitalizzare il Nostro gioco, il che diventa davvero fondamentale vista l’impresa cui siamo chiamati.
Abbiamo tanta carica in corpo, tanta determinazione e tanta convinzione di fare e di essere il vero Milan, il Milan delle grandi Notti, di quelle che è abituato a giocare, vivere e soprattutto vincere!
Dobbiamo avere un solo pensiero in testa: essere padroni del campo e del gioco, imporci, tirare fuori tutto ciò che abbiamo e giocarcela alla grande, credendoci sempre, fino all’ultimo istante!
Forza Milan!!!!!!!

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